Leggo stamattina il seguente titolo del "corriere della sera" on line:
- La Pellegrini: "Fiera del piercing al capezzolo" (anche se il fidanzato...) -
E pensavo: cacchio, c'è una fiera del piercing al capezzolo! Perchè nessuno mi dice mai nulla? Una fiera, capito? Come per le mucche. Tu vai lì e ci sono queste persone con il piercing che parlano tra loro e si dicono:"Oh ma che bel piercing che hai... Con il tuo bel capezzolo turgido sta proprio benissimo". E ci sono i vari stand, con i modelli e le modelle in piedi su un tappeto di paglia che ti guardano ammiccanti suggerendoti l'idea che "l'unico capezzolo succoso e prelibato è quello perforato!" E tu, profano senza piercing in visita alla fiera, passi, guardi e rifletti:"beh sì mi piace quel piercing sul capezzolo a forma di lattaio che distribuisce le bottiglie alla mattina. Quasi quasi me lo faccio anch'io". E poi dicevo, certo che la Pellegrini da quando ha vinto i 200 sl ha deciso proprio di darsi alla vacconaggine acuta. Partecipa pure a sta fiera. Farà da madrina. Magari anzi la organizza lei.
Mi chiedevo se ci sarebbero stati manifesti:
"ciao, sono Federica, la mano amica, vieni anche tu alla mia fiera del capezzolo". Oppure
"ciao, sono Federica, ho vinto i 200 sl, vieni a vedere il mio piercing al capezzolo alla mia fiera".
Tutto suo. 200 sl, piercing, capezzolo e fiera.
Ripassando nel pomeriggio compresi l'errore: fiera è aggettivo non sostantivo.
Non illudetevi.
Il mondo a volte è meno divertente di come me lo immagino.
Ma sì dai, ho un blog dopo tutto.
Dalle vacanze ho imparato che:
-ho 29 anni. Fanno quasi 30. Sono dieci anni che sono abituato al 2 davanti agli anni. Si passa al 3, il numero perfetto. Timori, bilanci? No, grazie.
-i sandali scivolano quando ti arrampichi su un albero grandissimo, tipo baobab, tipo piccolo principe. Tipo.
- a 29 anni le ferite si rimarginano più lentamente. Quelle fisiche intendo. Quelle sentimental-psichiche non lo so.
-probabilmente c'è un camaleonte che è tornato dai suoi amici camaleonti a raccontare che, mentre passeggiava per la strada, è stato prelevato da un gigante dal quale è riuscito a fuggire spaventandolo con il temutissimo rigonfiamento del gozzo e il fatale verde molto brillante. Non è una storia inventata, amici del camaleonte. E' tutto vero, il gigante sono io.
-comunque non dimostro 29 anni.
Abbiamo appena vinto la medaglia d'oro nel tiro al piattello.
