Per oggi ho scomodato abbastanza santi nel tentativo fallito di caricare questo capolavoro:
http://www.youtube.com/watch?v=X1y8myxLz-k
PS: Tutto da solo e soltanto grazie alla mia innata intellligenza ed elevatissima competenza informatica ecco qua:
(Si ringrazia qualcuno che non citerò: ragazza bellissima ma assai indisponente...)
Nella mia fase di intolleranza, mi capita tra le mani una "poesia" di Moccia. Federico Moccia. Sì, quello cpsì pedofilo che manco la curia americana l'ha voluto.
Ora, chiunque, superati i... diciamo 20 anni, trovi queste parole anche solo lontamente leggibili non dovrebbe vedersi riconosciuto alcun diritto: dovrebbe essere usato come cavia per la vivisezione.
Ho voglia di te.
Quando ridi, quando lo aspetti,
quando lo cerchi, quando lo pensi.
Ho voglia di te.
Quando guardi le cose, quando mangi e sbuffi,
quando dormi, quando sogni...
Ho voglia di te.
Quando hai paura, quando ti abbracci,
quando ti arrabbi e te ne vai.
Ho voglia di te.
Ora, QUANDO MANGI E SBUFFI
cioè
scureggi?
quando mangi e scureggi?
-Ciao amore, ero qua che scureggiavo un po' e mi sei venuta in mente tu: ho voglia di te.
-Oh caro, io ero qua ad annusare l'odore dei miei rutti alla peperonata, e ti stavo pensando: ho voglia di te.
-Magari ci vediamo più tardi e diamo fuoco a due o tre scuregge che dici?
E buon San Valentino a tutti