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manifesto

Visti i vari fenomeni che girano in rete, intendo precisare che questo blog non è una testata giornalistica. Più che altro perchè nessuno mi paga...

venerdì, 22 febbraio 2008

Un giorno imparerò anche a mettere i video

Per oggi ho scomodato abbastanza santi nel tentativo fallito di caricare questo capolavoro:

http://www.youtube.com/watch?v=X1y8myxLz-k

PS: Tutto da solo e soltanto grazie alla mia innata intellligenza ed elevatissima competenza informatica ecco qua:

(Si ringrazia qualcuno che non citerò: ragazza bellissima ma assai indisponente...)

distillato da Indiano di Bombay nella sua raffineria clandestina alle ore 16:04 | Ultralink | vuoi favorire? commenti (8) | popup commenti (8)
bottiglie d'annata:
giovedì, 14 febbraio 2008

ma chi è montale?

Nella mia fase di intolleranza, mi capita tra le mani una "poesia" di Moccia. Federico Moccia. Sì, quello cpsì pedofilo che manco la curia americana l'ha voluto.
Ora, chiunque, superati i... diciamo 20 anni, trovi queste parole anche solo lontamente leggibili non dovrebbe vedersi riconosciuto alcun diritto: dovrebbe essere usato come cavia per la vivisezione.

Ho voglia di te.
Quando ridi, quando lo aspetti,
quando lo cerchi, quando lo pensi.
Ho voglia di te.
Quando guardi le cose, quando mangi e sbuffi,
quando dormi, quando sogni...
Ho voglia di te.
Quando hai paura, quando ti abbracci,
quando ti arrabbi e te ne vai.
Ho voglia di te.


Ora, QUANDO MANGI E SBUFFI
cioè
scureggi?
quando mangi e scureggi?
-Ciao amore, ero qua che scureggiavo un po' e mi sei venuta in mente tu: ho voglia di te.
-Oh caro, io ero qua ad annusare l'odore dei miei rutti alla peperonata, e ti stavo pensando: ho voglia di te.
-Magari ci vediamo più tardi e diamo fuoco a due o tre scuregge che dici?

E buon San Valentino a tutti

distillato da Indiano di Bombay nella sua raffineria clandestina alle ore 12:35 | Ultralink | vuoi favorire? commenti (6) | popup commenti (6)
bottiglie d'annata:
lunedì, 04 febbraio 2008

"Ci sedemmo dalla parte del torto perchè tutti gli altri posti erano occupati" Brecht

Hanno occhi sereni che ti colpiscono. All'inizio sembrano anche disponibili. Ti stringono la mano calorosamente, ti accolgono a braccia aperte, ti fanno sentire uno di loro. Non fai nemmeno in tempo a chiederti se è ciò che desideri: è così bello sentirsi parte di un gruppo che tralasci la netta sensazione che ci sia qualcosa che non ti convince. Sei distratto dai loro sorrisi, sei circondato dalle loro voci allegre, sei tentato dai loro inviti.
Eppure ti senti fuori posto. E più passa il tempo, più si fa difficile nascondere a te stesso questa sensazione di disagio.
Guardi meglio.
E lentamente inizi a capire.
Ascolti davvero ciò che dicono e non soltanto il tono suadente e piacevole con cui lo dicono.
E tutto cambia.
Non hanno sorrisi, hanno sul volto il compiacimento di chi vince sempre perchè anche quando perde cambia qualche particolare della storia. Poi basta far finta di credere che le cose siano davvero andate così. Basta dimenticare. L'unica regola da ricordare è semplice: fai in modo di rivoltare i fatti perchè siano sempre dalla tua parte. Non esiste nulla che possa mettere in dubbio ciò in cui credevi. Se ti sembra che ci sia una crepa nella Verità, stai solo sbagliando ad ordinare i fatti.  Ma stai tranquillo, c'è chi lo farà per te, c'è chi ti dirà cosa pensi, come puoi educare i tuoi figli, come puoi desiderare la tua donna. E lo farà con un sorriso rassicurante sul volto, perchè tu possa vivere serenamente ed occuparti di ciò che davvero conta: il tuo lavoro da impiegato dove copi dalla cella A alla cella B dati il cui significato non conosci. Ma non importa, ti hanno detto che va bene così, che sei bravo e tu scodinzoli, lecchi la mano che nasconde il bastone e sorridi a tua volta. E torni a casa e contento guardi alla tv la sfilata di culi e tette e matrimoni che inondano lo schermo e te ne riempi gli occhi e la testa e quando vai a dormire stordito non riesci a capire perchè sogni di scoparti una puttana dopo averla legata e seviziata con un rasoio. "Sono 10 avemarie", loro sanno anche quanto costa un peccato. Li vendono da millenni. Mercanteggiano anime e si proclamano difensori della vita. Gli stessi che condannano l'uso del preservativo, perpetrando una delle più assurde stragi che l'Africa abbia mai conosciuto. Solo che non se ne parla, e ciò che non si grida nei telegiornali non esiste.
Quello che non fa comodo viene cancellato e sostituito dallo scandalo di turno, possibilmente con il condimento di qualche morbosità sessuale.
Tanto più violenti perchè stupidi, pronti a seguire qualunque comando, ad accettare qualunque cambiamento di strategia, qualunque bugia purchè venga da chi li comanda. Soldati da macello "da buttare sul tavolo delle trattative" che hanno scelto di abdicare alla propria ragione. Non hanno più nulla di se stessi da difendere: non hanno amore eppure se ne proclamano paladini, non hanno pudore ma ne definiscono i limiti, non hanno opinioni ma urlano continuamente di avere ragione.
La verità è che hanno già vinto.

Goebbels diceva: "Ripetete una bugia cento, mille, un milione di volte e diventerà una verità".
distillato da Indiano di Bombay nella sua raffineria clandestina alle ore 10:43 | Ultralink | vuoi favorire? commenti (6) | popup commenti (6)
bottiglie d'annata: