Il problema delle case sfitte a Milano è una cosa seria.
C'è chi non ha la casa, chi vive in una stanza strapagata in affitto, chi viene sfrattato perchè l'affitto non riesce a pagarlo. Insomma una cosa seria.
Per questo non ne parlerò.
Io, nel mio piccolo (perchè io credo nell'iniziativa del singolo che lentamente cambia il suo piccolo pezzo di mondo almeno fino al prossimo cambiamento d'idee in proposito), volevo risolvere il problema che affligge molti blogger: il personaggio.
Uno apre un blog, no? ci siete tutti fin qui? è facile. E si dice:"Ah no, il blog è mio e me lo gestisco io. Massima libertà di espressione, nessun vincolo, quello che voglio è dire quello che mi passa per la testa e basta. oh. era ora. (si rimette in bocca il lecca lecca e dà una giratina all'elica sul cappello)".
E invece, l'inevitabile giuoco delle parti si accanisce anche sul mondo virtuale,e prima di accorgertene sei già diventato un personaggio, magari solo per 3 persone, ma sempre personaggio è, certo non fai molte repliche ma vai in scena nel tuo teatrino di quart'ordine.
Questo era un passaggio difficile, ci siete tutti? una giratina all'elica e proseguiamo. le matte risate.
Ebbene, io ho la soluzione per te:
ti sei ritrovato tuo malgrado a fare il depresso malinconico quando in realtà sei un ragazzo giovane che fa cose, vede gente?
O viceversa sei finito a fare quello sempre allegro che consola tutti ma a-me-chi-mi-consola-quando-mi-lascia-la-morosa-cià-cià-cià?
Insomma per chi ha capito di cosa si sta parlando, io affitto
il mio vecchio blog. Con un modico contributo trattabile, avrete la possibilità di scrivere un post che non c'entra nulla con la linea editoriale (?) che avete tenuto per il vostro blog.
Badate bene, quello che vi offro è la libertà di esprimere ogni singola parte di voi stessi, di dire veramente quello che avete tenuto nascosto sinora, perchè su richiesta garantisco l'anonimato, di mostrare al mondo quanto potete essere "solari e un po' pazzi" nelle multiple sfaccettature del vostro animo inquieto. Liberatevi veramente di voi stessi, e donatelo agli altri.
Apritevi come un fiore in primavera.
O come un melone in serra.
E' tempo di rischiare.
Per chi non avesse capito e stesse ancora girando l'elica del cappellino, riassumo:
Gente, è arrivato l'arrotino.